Agevolazioni fiscali

BONUS 50% SICUREZZA

Fa parte del cosiddetto Bonus Ristrutturazioni che è stato confermato e prorogato fino al 2024 , è possibile usufruirne per tutti quegli interventi finalizzati a prevenire il rischio di comportamenti da parte di terzi.

Il recupero fiscale del 50% in 10 anni è applicabile alle seguenti chiusure di sicurezza:

  • rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici
  • apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione
  • porte blindate o rinforzate
  • apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini
  • installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
  • apposizione di saracinesche
  • tapparelle metalliche con bloccaggi
  • vetri antisfondamento
  • casseforti a muro
  • fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati
  • apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline

Come ottenere l’agevolazione fiscale: gli adempimenti fiscali si sono notevolmente semplificati nel corso degli anni, è sufficiente indicare nel modulo della dichiarazione dei redditi, i dati catastali dell’immobile, la tipologia di detrazione, gli importi e i dati a completare la richiesta. E’ necessario che tutti i documenti relativi a fatture e pagamenti siano intestati alla persona richiedente l’agevolazione. I pagamenti devono essere effettuati con bonifico parlante bancario o postale anche online.

Nel bonifico deve risultare:

  • Causale del bonifico: Bonifico per detrazioni previste dall’art. 16-bis del Dpr 917/1986. relativo alla  fattura n°…….. e data della fattura
  • Nome e Codice Fiscale del beneficiario.
  • Nome azienda che effettua i lavori con partita IVA e codice fiscale

 

Per ulteriori chiarimenti visita il sito dell’Agenzia delle Entrate

ed587c35-c2d6-7346-b79f-e2409b6a8c92 (agenziaentrate.gov.it)


ECOBONUS 50% SCHERMATURE SOLARI

  • Aliquota di detrazione: 50% delle spese totali sostenute nel periodo 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.
  • Limite massimo di detrazione ammissibile: 60.000 euro per unità immobiliare.
  • Importo massimo agevolabile di costo per prodotto: 230 euro / mq al netto di Iva e prestazioni professionali, opere complementari relative alla installazione, posa e alla messa in opera.
  • Possibilità di richiedere lo sconto in fattura oppure detrazione diretta del credito di imposta in 10 anni, oppure cessione del credito.

 

Affinché possano beneficiare dell’agevolazione, le schermature solari devono essere:

 

  • applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili/smontabili dall’utente;
  • a protezione di una superficie vetrata;
  • installate all’interno o all’esterno della superficie vetrata;
  • mobili;

schermature “tecniche”

  • sono ammessi gli orientamenti da EST a OVEST passando per SUD e sono pertanto esclusi NORD, NORD-EST e NORD-OVEST.
  • Inoltre, nel rispetto dell’Allegato M del DLgs. N. 311/2006 le schermature solari devono essere marcate CE secondo EN 13561.
  • Le schermature solari devono possedere un valore del fattore di trasmissione solare totale (gtot) accoppiato al tipo di vetro della superficie vetrata protetta inferiore o uguale a 0,35.
  • Devono essere rispettate, inoltre, le pertinenti norme nazionali e locali vigenti in materia urbanistica, edilizia, di efficienza energetica, di sicurezza (impianti, ambiente, lavoro).

 

SCHERMATURE SOLARI DETRAIBILI

 

  • pergole a impacchettamento, pergole bioclimatiche, tende da sole, tende per lucernari, tende per serre, tende a bracci, tende per facciate, tenda da facciata a rullo, tende a veranda, tende a pergola, cappottine, zanzariere e tende antinsetto, schermi solari mobili (Norma EN 13561)
  • veneziane esterne in alluminio, frangisole, chiusure oscuranti, persiane, scuri, tapparelle, ecc. (norma EN 13659)
  • rulli avvolgibili, veneziane, plissettate, verticali. Sono escluse le tende decorative. (Norma EN 13120).

 

MODALITA’ DI UTILIZZO DELLA DETRAZIONE

Utilizzo diretto: Utilizzo diretto a detrazione delle imposte sul reddito per il cliente finale, suddividendo il beneficio in 10 quote annuali.

Cessione del credito: Cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni. Per poter beneficiare della cessione del credito d’imposta sarà necessario sottoscrivere un accordo di convenzione tra il cedente e il soggetto cessionario. Inoltre, per convertire la detrazione in credito d’imposta, sarà opportuno avvalersi di soggetti abilitati a presentare le dichiarazioni in via telematica all’Agenzia delle Entrate.

Sconto sul corrispettivo: Contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati. Il fornitore recupera il contributo anticipato sotto forma di credito d’imposta di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successive cessioni di tale credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari

DOCUMENTAZIONE DA TRASMETTERE

“Scheda descrittiva dell’intervento”, entro i 90 giorni dalla data fine dei lavori o di collaudo delle opere nel caso di utilizzo diretto o entro la data di fine lavori nel caso di sconto in fattura o cessione del credito, ESCLUSIVAMENTE attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui essi sono terminati (https://detrazionifiscali.enea.it/)

DOCUMENTI DA CONSERVARE A CURA DEL CLIENTE

Di tipo “Tecnico”:

  • certificazione del fornitore/produttore/assemblatore che attesti il rispetto dei requisiti tecnici di cui sopra;
  • stampa originale della “scheda descrittiva dell’intervento”, riportante il codice CPID assegnato dal sito ENEA, firmata dal soggetto beneficiario;
  • schede tecniche dei componenti e marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP).

Di tipo “Amministrativo”:

  • delibera assembleare di approvazione di esecuzione dei lavori nel caso di interventi sulle parti comuni condominiali;
  • fatture relative alle spese sostenute, ovvero documentazione relativa alle spese il cui pagamento non possa essere eseguito con bonifico, e per gli interventi su parti comuni condominiali dichiarazione dell’amministratore del condominio che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino;
  • ricevute dei bonifici (bancari o postali dedicati ai sensi della Legge 296/2006) recanti la causale del versamento, con indicazione degli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero e la data della fattura e il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto destinatario del singolo bonifico;
  • stampa della e-mail inviata dall’ENEA contenente il codice CPID che costituisce garanzia che la scheda descrittiva dell’intervento è stata trasmessa

Per ulteriori chiarimenti visita il sito:

www.efficienzaenergetica.enea.it

Guida “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico” – pdf

https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/ecobonus/vademecum/schermature-solari.html


ECOBONUS 50% INFISSI

  • Aliquota di detrazione: 50% delle spese totali sostenute nel periodo 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.
  • Limite massimo di detrazione ammissibile: 60.000 euro per unità immobiliare.
  • Importo massimo agevolabile di costo per prodotto al netto di Iva e prestazioni professionali, opere complementari relative alla installazione, posa e alla messa in opera diviso per zone climatiche:

Per le zone climatiche A,B e C i massimali sono pari a:

  • solo infissi: 550 euro /mq
  • infissi ed oscuranti: 650 euro /mq

Per le zone climatiche D,E e F i massimali sono pari a:

  • solo infissi: 650 euro /mq
  • infissi ed oscuranti: 750 euro /mq
  • Possibilità di richiedere lo sconto in fattura oppure detrazione diretta del credito di imposta in 10 anni, oppure cessione del credito.

 

MODALITA’ DI UTILIZZO DELLA DETRAZIONE

Utilizzo diretto: Utilizzo diretto a detrazione delle imposte sul reddito per il cliente finale, suddividendo il beneficio in 10 quote annuali.

Cessione del credito: Cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni. Per poter beneficiare della cessione del credito d’imposta sarà necessario sottoscrivere un accordo di convenzione tra il cedente e il soggetto cessionario. Inoltre, per convertire la detrazione in credito d’imposta, sarà opportuno avvalersi di soggetti abilitati a presentare le dichiarazioni in via telematica all’Agenzia delle Entrate.

Sconto sul corrispettivo: Contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati. Il fornitore recupera il contributo anticipato sotto forma di credito d’imposta di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successive cessioni di tale credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari

DOCUMENTAZIONE DA TRASMETTERE

“Scheda descrittiva dell’intervento”, entro i 90 giorni dalla data fine dei lavori o di collaudo delle opere nel caso di utilizzo diretto o entro la data di fine lavori nel caso di sconto in fattura o cessione del credito, ESCLUSIVAMENTE attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui essi sono terminati (https://detrazionifiscali.enea.it/)

DOCUMENTI DA CONSERVARE A CURA DEL CLIENTE

Di tipo “Tecnico”:

  • certificazione del fornitore/produttore/assemblatore che attesti il rispetto dei requisiti tecnici di cui sopra;
  • stampa originale della “scheda descrittiva dell’intervento”, riportante il codice CPID assegnato dal sito ENEA, firmata dal soggetto beneficiario;
  • schede tecniche dei componenti e marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP).

Di tipo “Amministrativo”:

  • delibera assembleare di approvazione di esecuzione dei lavori nel caso di interventi sulle parti comuni condominiali;
  • fatture relative alle spese sostenute, ovvero documentazione relativa alle spese il cui pagamento non possa essere eseguito con bonifico, e per gli interventi su parti comuni condominiali dichiarazione dell’amministratore del condominio che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino;
  • ricevute dei bonifici (bancari o postali dedicati ai sensi della Legge 296/2006) recanti la causale del versamento, con indicazione degli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero e la data della fattura e il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto destinatario del singolo bonifico;
  • stampa della e-mail inviata dall’ENEA contenente il codice CPID che costituisce garanzia che la scheda descrittiva dell’intervento è stata trasmessa

Per ulteriori chiarimenti visita il sito:

www.efficienzaenergetica.enea.it

https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/ecobonus/vademecum/serramenti-e-infissi.html