Detrazioni esistenti nel 2024: facciamo un po’ di chiarezza

Quando si parla di detrazioni si sa, bisogna sempre fare un attimo di chiarezza; ed è proprio per questo che noi di Risa vogliamo andare a vedere assieme quali sono le detrazioni presenti per questo 2024. Rimani con noi!

Si parla tanto di bonus, quindi è doveroso capire innanzitutto di cosa si tratta: disciplinato per la prima volta dal Decreto Interministeriale del 6 agosto 2020, il bonus tende da sole, che rientra nei lavori incentivabili, è stato esteso al 2023 e al 2024, e comprende tutti gli interventi che comportano un risparmio energetico con l’acquisto delle tende da sole, delle schermature solari, tapparelle o altre coperture fisse interne o esterne.

Il bonus quindi prevede una detrazione fiscale del 50% sui costi effettuati per acquistare e installare schermature solari o chiusure tecniche mobili oscuranti e per la rimozione di eventuali strutture antecedente ed altre opere accessorie, fino ad un massimo di 60.000 euro per unità immobiliare.

Ecco come funziona il bonus

La cosa più importante da dire è che il bonus funziona alla sola condizione che l’intervento sia effettuato “su un edificio esistente, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso, e in regola con il pagamento di eventuali tributi”. Quindi, alla luce di questo, le tende da sole si potranno comprare con l’incentivo del bonus, a patto che rispettino certe caratteristiche, ovvero che siano mobili, a copertura di una superficie vetrata, istallate all’esterno, ecc.

Abbiamo detto che non tutte le tipologie di schermature solari sono agevolabili; il bonus tende da sole infatti può essere erogato secondo specifici requisiti e solo per determinate categorie, ovvero:

  • Marcate CE, ossia devono rispettare i requisiti standard previsti dall’Unione Europea;
  • Mobili;
  • Installate a protezione di superfici vetrate;
  • Installate ad integrazione dei serramenti, o anche solo applicate purché unite all’edificio;
  • Realizzate nel rispetto delle norme in materia di sicurezza ed efficienza energetica;
  • Installate con orientamento a est, sud, ovest.

Per quanto riguarda invece le tipologie di tende ammesse al bonus, è bene dire che devono rispettare le direttive nazionali e locali in vigore nell’ambito urbanistico, delle costruzioni, di efficienza energetica e di sicurezza.

Quindi le tipologie di tende che sono state valutate acquistabili in particolare sono le tende:

  • Alla veneziana;
  • Verticali;
  • A rullo;
  • Esterne a bracci pieghevoli o rotanti;
  • Ombreggianti per lucernari e finestre da tetto.

Inoltre, nelle tipologie ammesse al bonus con i rispettivi costi di smontaggio, dismissione e messa in opera, rientrano anche le seguenti schermature solari:

  • Tende da sole;
  • Tende per lucernari;
  • Tende per serre;
  • Tende a bracci;
  • Tende per facciate;
  • Tenda da facciata a rullo;
  • Tende a veranda;
  • Tende a pergola;
  • Cappottine;
  • Schermi solari mobili;
  • Veneziane esterne;
  • Frangisole;
  • Chiusure oscuranti;
  • Persiane;
  • Scuri;
  • Tapparelle;
  • Tende interne.

Detto questo, la domanda è: tende da sole con Ecobonus o Superbonus?

I contribuenti beneficiari delle detrazioni fiscali per l’acquisto delle tende da sole o schermature solari hanno la facoltà di optare per l’Ecobonus 50% o per il Superbonus 90%.

La soluzione è subordinata alle esigenze specifiche del proprietario di casa o del condominio, analizzando quelli che sono i rispettivi requisiti tecnici e valutando che i committenti potranno monetizzare buona parte dei bonus fiscali esclusivamente attraverso le detrazioni fiscali, in 5 o 10 anni.